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T.L. TEMPO LIBERO  » L’educatore professionale

 Il lavoro dell’educatore si rivolge tanto alla persona quanto all’ambiente, il suo ruolo di collegamento tra il servizio e il sistema di risorse presenti nel territorio lo vedono come mediatore tra ciò che sta dentro e ciò che sta fuori il servizio.
L’educatore può stimolare l’attività dei gruppi e delle associazioni del territorio, può incoraggiare la persona ad individuare e a collegarsi con quelle associazioni che meglio gli permettono di allargare le sue possibilità di relazioni interpersonali.
Il ruolo dell’educatore deve essere quello del mediatore, del ponte tra il soggetto e la comunità, ma anche tra il soggetto e la famiglia e tra il T.L. e il territorio; quindi il ruolo dell’educatore non si esaurisce nel rapporto con la persona diversamente abile ma deve allargarsi anche a contenuti più culturali che creino la consapevolezza nei membri della collettività delle risorse e dei problemi esistenti.
Deve favorire la comunicazione e le relazioni tra le varie risorse, sensibilizzare, informare e coinvolgere, deve essere “facilitatore” di comunicazione e connessione delle risorse disponibili.
Gli operatori devono saper fare allo stesso tempo,  meno direttamente e di più indirettamente : agire per sbloccare e supportare processi che seguono il corso naturale delle cose e avviare processi relazionali dentro i quali si realizza l’aiuto.
Pertanto è necessario un approccio complesso, che tenga conto delle molteplici varianti in gioco.
L’educatore avrà un ruolo importante ma non esclusivo: deve saper essere operatore di rete ed essere disponibile a lavorare dietro le quinte.
Mansioni  dell’ educatore:

  • è responsabile del progetto e  della gestione organizzativa
  • Valuta la pertinenza dei soggetti che richiedono l’iscrizione al progetto tempo libero in base al   grado di autonomia raggiunto
  • ricerca, sviluppa e mantiene i rapporti con altre realtà del territorio
  • propone iniziative culturali e di sensibilizzazione del territorio
  • coordina i volontari, li incontra e li seleziona tramite un primo colloquio informativo
  • propone incontri di informazione e formazione per i volontari

Per quanto riguarda l’ inserimento individuale della persona diversamente abile l’educatore dovrà:

  • Aiutare il soggetto ad individuare le proprie attitudini e capacità
  • Trovare   la realtà associativa o aggregazionale più consona alle sue esigenze ed interessi personali (può trattarsi di uno spazio gestito da una associazione, da un gruppo informale, sportivo, oratoriale…)
  • Prendere contatto con tale realtà e creare  un  contesto favorevole all’inserimento del soggetto
  • Coinvolgere   la famiglia
  •  Favorire la gestione “autonoma” da parte del soggetto, della famiglia e della     sede ospitante di tale spazio
  • Fare una verifica periodica sull’andamento dell’esperienza
     
GALLERIA FOTOGRAFICA:

Mensa
Trasporto
Progetto ponte
Servizio mensa
Servizio trasporto
Soggiorni estivi
   



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